ISBN: 978-88-7088-700-6
Pagine: 138 + 38 tavole f.t.
Anno: 2022

CASAMICCIOLA – Un Laboratorio per la Difesa dai Terremoti

SPIE, INDIZI, RIFLESSIONI, CORRELAZIONI
Collana: Fuori collana
Categoria: .

25.00

La sorgente dei terremoti di Casamicciola non è parte
di una struttura tettonica a sviluppo regionale, ma è
limitata allo strato crostale superficiale dell’isola d’Ischia,
dove l’elevato gradiente termico rende le rocce
duttili, incapaci di accumulare tensioni a profondità
superiori a 2-3 km e pertanto tendono a deformarsi,
senza fratturarsi e generare terremoti. Gli studi sul terremoto
del 21 agosto 2017 hanno consentito di individuare
nel Monte Epomeo, che scivola verso il mare, la
genesi del terremoto. La faglia lungo la quale è scivolato
l’Epomeo, superando con il suo carico l’attrito con le
rocce sottostanti, emerge nella zona collinare di Casamicciola,
dove ha prodotto i crolli nell’abitato. L’analisi
della sismicità storica dopo il silenzio eruttivo seguito
all’eruzione del 1302, ha mostrato che i terremoti sono
localizzati nella zona collinare di Casamicciola. Questa
ripetitività ha stimolato un più approfondito studio dei
terremoti del 1796 e 1828 per verificare la persistenza
della sorgente, di grande interesse per la valutazione
del rischio sismico. È stata così avviata la ricerca
sulle fonti archivistiche e documentali relative alle
strutture danneggiate, con particolare attenzione agli
edifici di maggiore rappresentanza della comunità,
come la Chiesa Parrocchiale. I risultati ottenuti hanno
mostrato una stretta analogia di tali eventi con il meccanismo
del terremoto del 2017.
Gli autori, rilevata la persistenza della sorgente sismica
nell’attuale fase di silenzio eruttivo, propongono la
delocalizzazione del centro abitato di Casamicciola alta
e la realizzazione nell’area epicentrale di un Centro di
Ricerca Internazionale sulla genesi e sui meccanismi dei
terremoti superficiali capaci di produrre intensi effetti
distruttivi in aree epicentrali di limitato sviluppo. Tale
Centro, destinato a Parco Scientifico Naturalistico delle
Acque e della Memoria, avrebbe l’obiettivo di ravvivare
la memoria e sviluppare la consapevolezza e la ricerca
per la difesa dai terremoti.

©2024 BIBLIOPOLIS – Edizioni di Filosofia e Scienze