Pagine: 224
Anno: 2023

Praesentation und Repraesentation/ Presentazione e rappresentazione

Cassirer Studies XVI – 2023
A cura di: Raio G.
Categoria: , .

25.00

Link all’edizione digitale http://digital.casalini.it/5722141

Il nuovo numero dei «Cassirer Studies»: E. Cassirer, Praesentation und Repraesentation/ Presentazione e rappresentazione, ci propone l’edizione critica, curata da Giulio Raio, del Manoscritto di Cassirer Praesentation und Repraesenation, risalente alla fine degli anni Venti e all’elaborazione del III Volume delle Forme simboliche: Fenomenologia della conoscenza, pubblicato nel 1929.

Ben noto è però che il III Volume era già pronto nel 1927 – l’anno di Essere e tempo di Heidegger – e che il differimento era stato determinato dal progetto di includere nel volume quella “parte critica” sulla filosofia contemporanea, “Vita” e “spirito”, rimasta poi inedita, che è stata all’origine del cosiddetto IV Volume delle Forme simboliche: Zur Metaphysik der symbolischen Formen, edito da John Michael Krois nel 1995, di cui Giulio Raio nel 2003 ha curato l’edizione italiana: Metafisica delle forme simboliche.

Il testo Presentazione e rappresentazione mostra un’affinità con il saggio di Cassirer del 1927 La teoria della conoscenza e le questioni di confine della logica e della psicologia del pensiero, fino a poter ipotizzare una contiguità o una filiazione dell’uno rispetto all’altro. Tuttavia nel Ms non si pone il problema di un’anticipazione parziale di risultati del III Volume come nel saggio del ’27, ma all’opposto il Ms presenta nuclei teorici che assumono la forma di tesi. E’ il caso delle tesi sul valore simbolico della percezione.

In un altro saggio Il problema del simbolo, sempre del 1927, Cassirer elabora, in forma autonoma rispetto al III Volume, la teoria delle tre funzioni – espressione, rappresentazione, significato – e l’exemplum del Linienzug, del tratto di linea che prende significati diversi a seconda della prospettiva di senso.

Il Ms Presentazione e rappresentazione è un lavoro preparatorio per parti o inserti del III Volume o piuttosto un abbozzo di un testo autonomo sul valore simbolico della percezione? E’ insomma più vicino allo spirito del saggio sul problema del simbolo o a quello sulle questioni di confine?

In Presentazione e rappresentazione Ernst Cassirer sviluppa la radicale tesi del valore simbolico della percezione in un dialogo costante con la fenomenologia di Husserl, la psicologia del pensiero di Hönigswald, la filosofia della mente di Russell e la psicologia della forma di Koffka.

Il punto di svolta prospettico sta nel passaggio dall’astratta differenziazione delle sfere di senso alla loro originaria integrazione.  La percezione integrale è rivelazione di un contesto di vita, è l’accesso al mondo.

Da questa fenomenologia della percezioneante litteram – discende un’estetica dell’espressione: il passaggio all’opera d’arte, alla rappresentazione artistica. Le premesse sono da un lato la decostruzione dell’illusione artistica come sentimento estetico o di fantasia – sempre al di qua del simbolo – e dall’altro l’oggettivazione come messa in mora – non-riconducibilità  ad alcun ordinamento – del rappresentante.

©2024 BIBLIOPOLIS – Edizioni di Filosofia e Scienze